Palestinese vince premio per l’insegnamento da un milione di dollari.

hanan

L’immagine mostra Hanan Al Hroub che insegna ai bambini rifugiati

By Sean Coughlan, 13 marzo 2016

 

Un’ insegnante palestinese ha vinto un milione di dollari in un premio internazionale per l’insegnamento. Il riconoscimento è stato annunciato da Papa Francesco in un video.

Hanan Al Hroub è cresciuta in un campo per rifugiati palestinesi e adesso insegna a questi stessi rifugiati. È specializzata nel supporto ai bambini traumatizzati dalla violenza.

La vincitrice è stata annunciata durante una cerimonia di premiazione a Dubai, con un videomessaggio di congratulazioni mandato dal principe William.

Il Papa Francesco ha mandato a sua volta un messaggio in cui ha sostenuto che questi insegnanti sono ” i costruttori della pace e dell’unità”.

La signora Al Hroub ha poi detto agli spettatori che “gli insegnanti sono capaci di cambiare il mondo.” e il principe William ha citato “l’incredibile responsabilità” degli insegnanti.

C’è stato anche un finalista britannico, Colin Hegarty, un professore di matematica da Londra che ha creato un sito internet interattivo con lezioni di matematica online.

I finalisti del Global Teacher Prize comprendono insegnanti da India, Kenya, Finlandia e dagli Stati Uniti.

Creato dalla Varkey Foundation, la sezione filantropica della società scolastica internazionale GEM, il premio e la cerimonia in stile Oscar hanno lo scopo di innalzare lo status della professione educativa.
Il pubblico dell’evento includeva anche stars di Hollywood come Salma Hayek e Matthew McConaughey e personalità politiche, tra le quali l’ex primo ministro britannico, Tony Blair, ed il vicepresidente degli Emirati Arabi, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

I primi 10 finalisti sono stati invitati sul palco da un videomessaggio del fisico Stephen Hawking ed hanno ricevuto le congratulazioni in un videomessaggio dal vicepresidente statunitense, Joe Biden, e dall’ex presidente americano, Bill Clinton.

Gli altri finalisti erano:

•Maarit Rossi, dalla Finlandia, che ha sviluppato un proprio metodo per insegnare la matematica. La Finlandia ha alcuni dei migliori risultati mondiali nei test internazionali ma le scolaresche della signora Rossi ricevono risultati di alto livello persino se comparati agli standard finlandesi.

•Aqeela Asifi, arrivata in Pakistan come rifugiata dall’Afghanistan. Insegna alle bambine rifugiate nelle scuole che ha essa stessa creato.

•Ayub Mohamud, insegnante di economia dal Kenya, è arrivato in finale grazie ad un progetto ideato per evitare l’estremismo violento e la radicalizzazione.

•Robin Chaurasiya da Mumbai, in India. Ha fondato un’organizzazione per educare e supportare le adolescenti dei quartieri a luci rosse della città.

•Richard Johnson, un insegnante di scienze da Perth in Australia, che ha ideato un laboratorio di scienze per bambini delle scuole elementari.

•Michael Soskil dalla Pennsylvania, negli Stati Uniti, già vincitore del Premio Presidenziale per l’Eccellenza nell’Insegnamento della Matematica e delle Scienze. È stato in grado di motivare i suoi alunni mettendoli in collegamento con progetti provenienti da tutto il mondo.

•Kazuya Takahashi, dal Giappone, ha sviluppato sistemi innovativi per insegnare le scienze ed incoraggiare alla cittadinanza globale.

•Joe Fatheree, dall’Illinois negli Stati Uniti, è stato un pioniere nell’insegnare progetti attraverso l’uso di stampanti tridimensionali, della tecnologia dei droni e usando videogiochi come Minecraft.

Sunny Varkey, fondatore della Varkey Foundation, ha spiegato alla conferenza educativa internazionale che il premio è stato ideato per aumentare il riconoscimento pubblico dell’importanza della figura dell’insegnante.

“La mia speranza è che i bambini di tutto il mondo guardino la cerimonia di domenica e pensino a ciò che gli insegnanti fanno per loro.” ha detto Varkey.

thanks to: trad. L. Pal – Invictapalestina

BBC

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