Rapporto ONU sull’apartheid israeliano

Rapporto Onu: Pratiche israeliane nei confronti del popolo palestinese e questione dell’Apartheid di Richard Falk e Virginia Tilley Dal 10 al 17 marzo 2019 sarà in Italia e in Slovenia (Torino, Lubiana, Trieste, Bologna, Roma) per una serie di incontri la Prof. Virginia Tilley, co-autrice, insieme al giurista Richard Falk, del rapporto commissionato dall’ONU

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Le case farmaceutiche israeliane testano farmaci sui prigionieri palestinesi.

La professoressa israeliana Nadera Shalhoub-Kevorkian ha rivelato ieri che le autorità di occupazione israeliane rilasciano permessi a grandi aziende farmaceutiche per effettuare test su prigionieri palestinesi e arabi, ha riferito Felesteen.ps.

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Abspp onlus: Alleviamo la sofferenza dei pazienti. Unità di dialisi per pazienti di insufficienza renale

 

A cura dell’Abspp onlus. Alleviamo la sofferenza dei pazienti. Unità di dialisi per pazienti con insufficienza renale. L’ABSPP onlus in Italia dona un apparecchio per i pazienti nefropatici nella Striscia di Gaza. L’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese in Italia continua a portare avanti i suoi progetti umanitari e di soccorso nella Striscia…

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ONG / TUTTI GLI SQUALI NEI MARI DELLA “SOLIDARIETA’” – DA GATES A SOROS

Maurizio Blondet 5 Febbraio 2019 Volete sapere tutto sul mondo delle ONG, ossia le Organizzazioni Non Governative? Volete leggere quello che gli altri non scrivono sugli affari, le cifre, i protagonisti, le connection di quell’universo in gran parte sconosciuto e che macina milioni di euro e di dollari sulla pelle dei cittadini, soprattutto dei migranti? Di coloro…

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Re-Sisters_Complici e solidali

Riceviamo e pubblichiamo un breve comunicato di solidarietà comparso sul blog del collettivo Le Ribellule
Leena, Linan, Woroud e Myassar sono 4 donne palestinesi che le autorità israeliane hanno arrestato durante quest’estate, utilizzando uno dei tanti dispositivi pretestuosi che il colonialismo sionista ha inventato per rafforzare il proprio progetto.

Rompere il silenzio e dimostrare da che parte stiamo, non è solo un gesto solidale che scalda il cuore di chi lo riceve, ma una pratica quotidiana di lotta.

Di seguito il comunicato, in traduzione per l’invio in Palestina:

sisterEsprimiamo la nostra massima complicità e solidarietà alle sorelle Leena Jawabreh, Linan Abu Ghoulmeh, Woroud Qasem e Myassar Atyani arrestate lo scorso agosto per il loro lavoro di solidarietà e sostegno che da anni portano avanti verso le detenute palestinesi.

La loro lotta è la nostra lotta verso l’autoderminazione a qualsiasi oppressione perchè non ci fermeranno i vostri stupidi visti, perchè oltrepasseremo qualsiasi muro, perchè ad ogni repressione risponderemo resistenza!
If the girls are united they will never walk alone

Libertà per Leena Jawabreh, Linan Abu Ghoulmeh, Woroud Qasem e Myassar Atyani
Libertà per tutte le palestinesi
Libertà per tutti i palestinesi

Compagne romane contro l’occupazione sionista

thanks to: FREE PALESTINE

Dalla Solidarietà alla Lotta Internazionalista – A fianco della Resistenza palestinese – TERZO INCONTRO

Dalla Solidarietà alla Lotta Internazionalista – A fianco della Resistenza palestinese

TERZO INCONTRO

In Italia a partire dal mese di giugno è iniziato un percorso, prospettato da più realtà che lavorano a sostegno della resistenza palestinese, che ha l’intento di costruire in maniera chiara e netta una rete di condivisione dell’analisi politica e degli obiettivi, nonché una piattaforma di solidarietà, lotta e resistenza.
Sono stati organizzati due convegni che hanno rappresentato i primi passi per la costruzione di tale percorso e durante i quali tutti i partecipanti hanno manifestato la volontà di essere coinvolti personalmente e in maniera attiva. Nei dibattiti che hanno avuto luogo i soggetti si sono confrontati discutendo gli argomenti proposti nell’invito ed approvando due mozioni, una a sostegno dei prigionieri ed una riferita all’indizione di una manifestazione nazionale in cui ribadire le posizioni emerse negli incontri:

  • No al progetto sionista di pulizia etnica della Palestina;
  • Unità del popolo palestinese nella lotta contro la colonizzazione sionista e per l’autodeterminazione;
  • Rigetto degli accordi di Oslo;
  • Sostegno al BDS, applicazione del Diritto al Ritorno, sostegno alla Resistenza ed alle lotte dei prigionieri;
  • Interruzione dei rapporti commerciali, economici, politici, militari e culturali tra l’Italia ed Israele.

La risposta alla crisi del sistema capitalista, da parte dell’imperialismo, passa attraverso la creazione di un “nuovo grande Medio Oriente” ad esso funzionale sia per la destabilizzazione dell’area sia per la creazione di nuovi equilibri economici, politici e militari su scala planetaria. In questo contesto il 2 dicembre a Torino il governo italiano terrà un incontro con i vertici dell’entità sionista, per stringere nuove cooperazioni ed ancora più forti accordi di tipo economico, scientifico e militare, candidandosi così a rafforzare il suo ruolo di co-protagonista nell’aggressione imperialista ai popoli arabi.
In vista di quest’incontro bilaterale si è proposto all’assemblea di organizzare la manifestazione nazionale nel capoluogo piemontese il 30 novembre, insieme al coordinamento torinese “Mai complici di Israele”, per chiedere la sospensione di ogni relazione con Israele finché non rispetterà i diritti dei palestinesi e per denunciare chiunque collabori con l’oppressore, favorendo la colonizzazione e l’Apartheid in Palestina.
Nei primi due appuntamenti si è ribadita sia l’intenzione di uscire dal settarismo e dal protagonismo (che spesso hanno portato, nell’ambito della solidarietà con la Palestina, ad una parcellizzazione delle iniziative a tutto vantaggio del progetto sionista) sia l’intenzione di prendere le distanze da quella solidarietà fine a se stessa (che non dà nessun sostegno concreto alla lotta per la liberazione della Palestina). Tutte le realtà sono state quindi invitate a mobilitarsi fin d’ora per ottenere più adesioni possibili sia per la manifestazione nazionale, sia per le successive scadenze.
Alla luce di ciò, e con la volontà di proseguire negli intenti della campagna intrapresa dall’assemblea, invitiamo al terzo incontro che si terrà a Torino il 26 ottobre alle ore 10.30, al circolo Arci Fuoriluogo in corso Brescia 14, con la presenza del compagno Raja Eghbarieh, leader storico della sinistra marxista leninista nei territori palestinesi del ’48.
p.s. Per quanto possibile invitiamo le compagne ed i compagni del sud Italia, che per ragioni logistiche non riusciranno a prender parte all’incontro, ad organizzarne e promuoverne uno parallelo in una città del sud, in modo da agevolare la partecipazione a più forze; nell’eventualità si potesse tenere lo stesso giorno si potrà prevedere un collegamento Skype in diretta tra i due incontri.
Un caro saluto,

Rete di Solidarietà con la Palestina – Milano

per info: coordinamento.palestina.milano@gmail.comhttp://www.palestinarossa.it

Report degli scorsi incontri: PRIMO CONVEGNOSECONDO CONVEGNO