Latinoamerica oggi

Congreso de los Pueblos Le minacce contro il Venezuela da parte del governo di Trump, accompagnato dai suoi leccapiedi Duque e Bolsonaro, e dal “Cartello di Lima”, stanno aprendo nella regione un possibile scenario di guerra, che deve essere prevenuta dalle organizzazioni sociali e dai partiti politici di sinistra, progressisti e democratici della regione…

via Latinoamerica oggi — Notizie dal Mondo

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Paraguay: 14 milioni di alberi abbattuti in un mese

Secondo un nuovo rapporto pubblicato dall’associazione ambientalista locale Guyra, nel Chaco paraguaiano sono stati abbattuti 14 milioni di alberi nel giro di un solo mese. Il Chaco è una foresta asciutta che si trova a sud dell’Amazzonia, ed è il principale habitat forestale dell’America meridionale. Secondo diversi studi scientifici, il Chaco è uno dei luoghi a più alta biodiversità della terra. Questo habitat forestale è anche la casa degli Ayoreo, una delle più vulnerabili tribù del Paraguay. Il Chaco soffre attualmente del tasso di deforestazione più alto al mondo.

Secondo il rapporto di Guyra, nell’ottobre scorso sono stati abbattuti 28.000 ettari di foresta. Parte di queste terre appartengono alla tribù indigena degli  Ayoreo che, a causa degli allevatori di bestiame, sono stati costretti a uscire dalla loro foresta. Le aziende produttrici di carne Yaguareté Porà SA e la spagnola Carlos Casado SA hanno già distrutto vaste aree della foresta ancestrale degli Indiani.

Alcuni membri della tribù sono tuttora incontattati. Vivono in fuga per sfuggire ai bulldozer che invadono le loro porzioni di foresta, in costante diminuzione.

A seguito del primo contatto molti Ayoreo sono morti per malattie, come raffreddore e influenza, verso cui non avevano difese immunitarie. L’assistenza sanitaria resta completamente inadeguata. M>olti oggi muoiono per una malattia simile alla tubercolosi, e non ricevono l’aiuto di cui avrebbero bisogno. Recentemente, la commissione inter-americana per i diritti umani ha intimato al Paraguay di rispettare le terre degli Ayoreo

Sorgente: Paraguay: 14 milioni di alberi abbattuti in un mese – Salva le Foreste

50 paesi preparano in segreto un trattato ancora peggiore del TTIP

50 paesi preparano in segreto un trattato ancora peggiore del TTIP

Pressenza – 50 paesi preparano in segreto un trattato ancora peggiore del TTIP.

Ayoreo Indians protest at government inaction over illegal deforestation

26 September 2014

Ayoreo Indians protest against Yaguareté Porã S.A. which is rapidly destroying their forest home for beef production.

Ayoreo Indians protest against Yaguareté Porã S.A. which is rapidly destroying their forest home for beef production.
© GAT

Relatives of the last uncontacted Indians outside Amazonia held a protest on Wednesday to demand the urgent protection of their land, which is being destroyed by cattle ranchers.

Brazilian firm Yaguareté Porã S.A. is destroying the last refuge of the Ayoreo-Totobiegosode Indians in Paraguay to make way for cattle that is sold for beef to European and Russian markets.

Uncontacted members of the tribe have been living on the run as their homes are bulldozed by the ranchers.

Many Ayoreo have already been forced out of the forest, and are now being wiped out by diseases like flu and measles to which they have no resistance.

Members of the tribe arrived outside the Attorney General’s office in Filadelfia in northern Paraguay to demand official intervention to stop Yaguarete from continuing its destructive work.

Satellite images have caught the company red-handed illegally clearing the Ayoreo’s forest home in the Chaco. The area now has the fastest rate of deforestation in the world.

The Ayoreo handed in a document to the Attorney General urging it to uphold Paraguay’s constitution that guarantees the Ayoreo ownership of their ancestral land.

Yaguarete owner Marcelo Bastos Ferraz has refused to return the land to its indigenous owners, or to stop his rapid deforestation.

Survival has launched an advertising campaign warning Paraguay’s biggest beef market, Russia, of the dangers its imports pose to the lives of the vulnerable uncontacted Indians.

 

thanks to: Survival