Marcia Ritorno: un bambino colpito al cuore dai soldati israeliani

Feb 23, 2019
Marcia Ritorno: un bambino colpito al cuore dai soldati israeliani

GAZA – Il ministero della Sanità palestinese nella Striscia di Gaza assediata ha riferito che, venerdì pomeriggio, i soldati israeliani hanno ucciso un ragazzino e hanno ferito altri 41 palestinesi, tra cui un medico, durante la violenta repressione di proteste della Grande Marcia del Ritorno.

Il dottor Ashraf al-Qidra, portavoce del ministero della Sanità a Gaza, ha reso noto che un bambino, identificato come Yousef Sa’id ad-Daya, 14 anni, è stato colpito al cuore da proiettili israeliani e che i medici non sono riusciti a salvargli la vita. Yousef si trovava nel quartiere di Zeitoun, nella città di Gaza.

Al-Qidra ha dichiarato che i soldati hanno sparato a 26 palestinesi con fuoco letale, aggiungendo che altri due hanno subito gravi ferite.

Uno dei palestinesi feriti è un medico volontario, identificato come Fares al-Qidra, che è stato colpito in testa da una bomba a gas a est di Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza.

Fonti dei media a Gaza hanno detto che i soldati hanno sparato raffiche di proiettili alla cieca, candelotti lacrimogeni contro i manifestanti  radunati nella parte orientale della Striscia, nella città di Gaza, a Jabaliya, nel campo profughi di al-Bureij, a Khan Younis e Rafah.

thanks to: Parstoday

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Testimonianza di un ex soldato israeliano che partecipò alla Nakba

Amnon Neumann: I was a fool and I didn’t know. Yes. 
That’s why I’m in such despair, because soldiers are always 19-20 years old, 
and they never sober up until they’ve been through four battles. 
That’s the main point. And there will always be new 19-year-olds.
Amnon Neumann: As I told you, the horrors of war are as hard as the battles. I said it. 
These horrors, the horrible things that in a war are often worse than the war. 
Worse things, that is, when women are killed, when you kill children, all the horrors surrounding war, 
not surrounding the battle, they are worse than the battles. 
It’s called “moraot” [horrors] in Hebrew. Not “me’oraot” [events], but “moraot” of the war. The horrible things of war.
Amnon Neumann: No. If there were prisoners they would be killed immediately.

thanks to zochrot.org and indimedia.il

Per capire i motivi delle atrocità commesse durante la Nakba bisogna conoscere il pensiero dei suoi ideatori.
Riporto la lettera che Ben Gurion, capo e organizzatore delle operazioni militari durante la Nakba, e uno dei fondatori di Israele inviò a suo figlio, tentando di spiegargli come mai fosse necessario cacciare i palestinesi dalla Palestina.

Letter from David Ben-Gurion to his son Amos
5 October 1937
Ben-Gurion Archives in Hebrew
Institute of Palestine Studies, Beirut in English (translated)
URL: http://tinyurl.com/ctz93jw