Venezuela, Delcy Rodriguez denuncia: una vergogna che paesi imperialisti diano lezioni in materia di Diritti Umani

“Il modello che sostiene la Rivoluzione è messo costantemente sotto attacco, vogliono costringerci ad involvere, vogliono farci tornare nell’oscurità nel tentativo di ostacolare il progresso del nostro popolo. Si tratta di un modello che si è mantenuto intatto in momenti positivi e negativi”

 

“Il Venezuela segue una dottrina all’avanguardia, per noi l’individuo e la comunità hanno la stessa importanza; sosteniamo il diritto al futuro e allo sviluppo come diritto della comunità, lottiamo per la pace che guida il percorso di un paese. Sottolineo queste caratteristiche per mostrare la differenza tra il modello venezuelano e quello che prevale nel resto del mondo, un modello di sviluppo scorretto, che provoca infelicità e disuguaglianze, un modello capitalista che nega i diritti umani”.
Così ha esordito il Ministro del Potere Popolare per gli Affari Esteri, Delcy Rodríguez, durante una conferenza stampa in cui ha spiegato in dettaglio il dialogo sviluppato nel corso dell’Esame Periodico Universale (EPU) presso il Consiglio per i Diritti Umani dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).
Oltre al Ministro degli Esteri, erano presenti anche Iris Valera, Ministro del Potere Popolare per il Servizio Penitenziario, Blanca Eekhout, Ministro del Potere Popolare per la Donna e l’Uguaglianza di Genere, Luisana Melo, Ministro del Potere Popolare per la Salute, Reinaldo Muñoz, Procuratore Generale della Repubblica, Anthony Coelho, Viceministro per la Politica Interna e la Sicurezza Giuridica e l’economista Pascualina Curcio. È stato ribadito come il modello inclusivo su cui si basa la Repubblica Bolivariana è un modello “irreversibile, una dottrina all’avanguardia, che non fadifferenza tra ruoli economici, politici o sociali. (…) I diritti umani in Venezuela non sono solo un tema di dibattito sociale, ma rappresentano la Rivoluzione stessa”.
Facendo riferimento alle raccomandazioni e agli impegni presi dal governo, il Ministro Rodríguez ha rimarcato come questi meccanismi siano finalizzati a rafforzare le conquiste ottenute dalla Rivoluzione Bolivariana, che si traducono poi in un successo per la nazione.

“Il modello venezuelano è preso come esempio. Dobbiamo adottare tutti i mezzi e gli strumenti che supportino l’evoluzione del nostro paese. I poteri forti ne sono usciti sconfitti, parte della Comunità Internazionale che non si sottomette alle falsità mediatiche internazionali scagliate contro il Venezuela riconosce i successi del nostro paese”.

Quarta Repubblica vs. Rivoluzione Bolivariana

Il Ministro Rodríguez ha poi analizzato le differenze tra la cosiddetta Quarta Repubblica –un modello costruito dai paesi imperialisti e dall’opposizione venezuelana- e la Rivoluzione Bolivariana, un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.
“Il modello che sostiene la Rivoluzione è messo costantemente sotto attacco, vogliono costringerci ad involvere, vogliono farci tornare nell’

oscurità nel tentativo di ostacolare il progresso del nostro popolo. Si tratta di un modello che si è mantenuto intatto in momenti positivi e negativi”.
Il Ministro Rodríguez, in seguito, ha ricordato che gli investimenti in ambito sociale tra il 1978 e il 1982 (durante la Quarta Repubblica) non arrivavano nemmeno al 40%, mentre nel 1999, con l’arrivo del Comandante Chávez e fino al 2015, -includendo il primo periodo del mandato del presidente Nicolás Maduro-, sono cresciuti fino al 71.4% e si prevede che entro il 2017 arrivino al 74%.
Inoltre, il Ministro ha informato che, in confronto alla Quarta Repubblica, il modello Bolivariano ha ottenuto progressi significativi in settori quali sicurezza sociale (che è aumentata di 29 punti), istruzione (+ 8 punti), la salute (+11 punti), edilizia (+7 punti); sviluppo sociale (+10 punti), mentre il bilancio per la scienza e la tecnologia è aumentato di 12 punti.
Il diplomatico venezuelano ha inoltre evidenziato i successi ottenuti in tema di riduzione delle disuguaglianze ricordando che, durante la Quarta Repubblica, il coefficiente Gini era di un punto, il che significava che esistevano profonde disuguaglianze, mentre oggi è il più basso della regione.

“Bisogna dirlo: il capitalismo produce disuguaglianze, è sinonimo di infelicità, crea povertà nella maggioranza della popolazione e ricchezza in un’ élite ristretta”.
Il Venezuela parla con i fatti

Di fronte agli attacchi di alcuni ministri degli esteri dell’America Latina che si sono espressi negativamente sui risultati ottenuti dal paese, il Ministro ha sottolineato che secondo l’UNESCO, il Venezuela è il secondo paese della regione e il 5° nel mondo per iscritti all’università, un chiaro indicatore della crescita raggiunta in materia di istruzione; inoltre anche altre organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO , hanno confermato i progressi del Venezuela nel campo dei diritti umani.

Il Ministro Delcy Rodríguez ha infine invitato l’opposizione venezuelana e i “loro padroni imperialisti” a capire che “la rivoluzione è un processo inarrestabile che mira alla formazione di un grande movimento mondiale che raggruppa i più deboli e i militanti della vita, tra cui anche noi”.

Sorgente: Venezuela, Delcy Rodriguez denuncia: una vergogna che paesi imperialisti diano lezioni in materia di Diritti Umani – ALBA LATINA – L’Antidiplomatico

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