Progetto per i neonati di Gaza

Cari amici, molti dei quali nel passato avevano già sostenuto il lavoro dell’Appello per i bambini di Gaza, torniamo a scrivervi per chiedere il vostro sostegno.

Quello che ci serve adesso è raccogliere almeno 8.500 euro (ad oggi già raccolti 3000) ) per coprire le spese di viaggio e permanenza di un giovane nefrologo e di un infermiere che lavorano in team presso gli Ospedali pediatrici Nasser e Rantissi nel dipartimento di dialisi infantile.
Hanno la possibilità di recarsi presso il dottor Pecoraro dell’Ospedale Santobono di Napoli per tre mesi di esperienza di lavoro, ad imparare tecniche e procedure che non hanno a Gaza e che favorirebbero assai l’assistenza dei bambini. La loro sede ospedaliera ha già accordato loro il permesso di fare questo periodo di specializzazione all’estero e conserverà il loro posto in modo che al rientro possano mettere in opera quanto appreso.

La storia: il dr Momen M.S. Zeineddin e l’infermiere Jomaa W.J. Younis attendono sin dal gennaio 2014 l’occasione per superare il confine di Gaza, ma sia per il valico di Rafah (verso l’Egitto) che per quello di Erez (verso Israele) è stato loro rifiutato il permesso di uscire fino al giugno 2014, quando hanno fatto l’ultimo tentativo. Gli attacchi su Gaza dell’estate 2014 e le loro conseguenze sono stati seguiti dal blocco completo dei passaggi. Ci segnalano che forse adesso potrebbero ottenere un visto di passaggio per Erez e che forse li lascerebbero uscire per il loro training. Naturalmente vorrebbero provarci.

Nella impotenza di questo lungo anno e mezzo in cui Gaza è stata distrutta e i valichi bloccati per professionisti in entrata ed uscita, noi dell’Appello per i bambini di Gaza, che avevamo “in mora” i fondi per il loro periodo di specializzazione, abbiamo deciso di spenderli per sostenere uno studio sugli effetti degli attacchi del 2014 sulla salute alla nascita dei bimbi di Gaza, che si poneva come una emergenza, la cui elaborazione è in corso e le cui conclusioni vi saranno rese note a tempo debito, e cosi adesso siamo all’opera per cercare altri fondi per coprire questo training.

Cercheremo infatti, a tutti i costi, di fare arrivare questi giovani professionisti, come già avevamo fatto per altri due giovani dottori pediatri prima che la situazione degenerasse.

Vi chiediamo un aiuto concreto, piccolo o meglio grande, ma soprattutto rapidamente, in modo da poter iniziare le lunghe pratiche per avere i permessi prima possibile.

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I promotori dell’iniziativa sono docenti dell’Università di Genova:
Andrea Balduzzi (DISTAV), Mario Rocca (DIFI), Marina Rui (DCCI), un’ex docente della stessa, Paola Manduca, e Franco Camandona dell’ Ospedale Galliera -Pax Christi.
Dall’inizio l‘Associazione Onlus Maniverso… ci ha affiancato idealmente ed operativamente e ci permette di ricevere e amministrare le donazioni in modo legale e trasparente.

Nel sito di Maniverso… (http://www.maniverso.org/pages.php?Id=32), o richiedendolo ad Andrea Balduzzi (balduzzi@dipteris.unige.it) è disponibile la documentazione degli interventi fatti e delle spese sostenute.
All’indirizzohttps://dl.dropboxusercontent.com/u/28304277/call%20Gaza%20ottobre%202015.pdf potrete scaricare quest’appello
All’indirizzohttps://dl.dropboxusercontent.com/u/28304277/Progetto%20neonati%20Gaza%20dic%202014.pdf trovate una sintesi delle attività svolte finora

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Le donazioni, detraibili, sono da fare all’associazione Maniverso…,

indicando in causale “Donazione progetto neonati Gaza”,

con le seguenti modalità:

• Versamento sul conto corrente postale n° 68817899 intestato a: Associazione Maniverso… Onlus;

• Con bonifico bancario sul conto corrente:

  • Banca Credito Cooperativo di Marcon – Venezia, IBAN IT74V0868902002005010024621;
  • Banca Prossima IBAN IT29 D033 5901 6001 0000 0069 894 BIC BCITITMX intestato a: Organizzazione Umanitaria Maniverso… Onlus.

• Con assegno non trasferibile intestato a Associazione Maniverso… Onlus, da inviare in busta chiusa a: Associazione Maniverso… Onlus, via Perlan, 1 30174 Mestre, allegando i vostri dati per potervi inviare una ricevuta per la donazione effettuata.

 

Ricordiamo che l’Associazione Maniverso… è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) ai sensi del D. Lgs. 4.12.1997 n. 460, regolamente iscritta all’Anagrafe Unica delle ONLUS; di conseguenza le vostre donazioni sono fiscalmente deducibili (D.L. n° 35/2005) nel limite del 10% del reddito dichiarato e comunque nella misura massima di euro 70.000 annui.
Per beneficiare di questa possibilità le erogazioni liberali in denaro devono essere effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di credito e prepagate, assegni bancari e circolari; ricordatevi di conservare la ricevuta, tanto postale quanto bancaria, della vostra donazione.
Per le donazioni tramite bonifico bancario o assegno, l’estratto conto ha valore di ricevuta; In caso di versamenti con assegno, vi consigliamo di conservare anche una fotocopia dello stesso.

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